Antimafia

Dal mese di febbraio 2013 sono in vigore le disposizioni del Codice antimafia (decreto legislativo 159/2011, libro II), così comemodificate ed integrate con il decreti legislativi 218/2012 e 153/2014.

L'onere della richiesta delle informazioni antimafia spetta alle amministrazioni pubbliche. L'AVEPA è pertanto tenuta all'acquisizione d'ufficio delle informazioni antimafia l'erogazione degl importi superiori a 150.000 euro.

La richiesta delle informazioni antimafia è inviata alla Prefettura - Ufficio territoriale del Governo della provincia in cui ha sede legale l'azienda agricola e deve essere corredata dalla visura camerale ordinaria e dalla dichiarazione sostitutiva con i dati anagrafici di tutti i conviventi (non solo familiari) maggiorenni, rilasciata dal legale rappresentante dell'azienda (o titolare, o direttore, o da tutti i soci/amministratori, etc.) secondo quanto specificato all'art. 85 del Codice antimafia.

La dichiarazione, compilata da ciascun componente dell'azienda tenuto a rilasciarla, deve essere sottoscritta, corredata dalla copia di un documento d'identità valido e trasmessa all'ufficio dell'AVEPA che ne ha fatto richiesta all'azienda. La relativa modulistica è disponibile nei siti web delle rispettive Prefetture, raggiungibili attraverso i link riportati di seguito.

Ricordiamo che l'erogazione del contributo è possibile solo a seguito del rilascio dell'informazione antimafia da parte della Prefettura o dopo 30 giorni dalla data in cui la Prefettura abbia ricevuto la relativa richiesta.

Pubblicato il: 15.12.2014  -  Ultima modifica: 15.12.2014
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