Danni da fauna selvatica

L.R. 9 dicembre 1993, n. 50, articolo 28

Con la DGR n. 945 del 14/07/2020 è stato approvato lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e l'AVEPA, ai sensi dell'articolo 2, comma 3 della L.R. 31/2001, ai fini della concessione e pagamento dei contributi a titolo di prevenzione e indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica e dall'attività venatoria alle produzioni agricole e dell'acquacoltura a valere sul fondo regionale di cui all'art.28 della L.R. 50/1993, in attuazione delle previsioni di cui ai commi 3 e 4 dello stesso articolo 28 a seguito della riallocazione in capo alla Regione delle funzioni non fondamentali in materia di caccia e pesca delle Province e della Città Metropolitana di Venezia.

L'articolo 26 della legge 157/1992 (Legge quadro sulla protezione della fauna omeoterma e l'esercizio venatorio) stabilisce che per far fronte ai danni non altrimenti risarcibili arrecati alle produzioni agricole e alle opere approntate sui terreni coltivati e a pascolo dalla fauna selvatica, in particolare da quella protetta, e dall'attività venatoria, sia costituito a cura di ogni Regione un fondo destinato alla prevenzione e ai risarcimenti.

In ossequio al suddetto dettato normativo, la Regione del Veneto ha istituito il fondo regionale di cui all'articolo 28 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, finalizzato alla prevenzione e indennizzo dei danni da fauna selvatica e dall'attività venatoria alle produzioni agricole e zootecniche, ivi compresa l'acquacoltura, nei territori soggetti alla pianificazione faunistico venatoria; detto fondo viene ripartito annualmente dalla Giunta regionale sulla base dei criteri e delle modalità previsti dal Regolamento di attuazione del Piano faunistico venatorio regionale, approvato con L.R.  5 gennaio 2007, n. 1 (Titolo V dell'Allegato A, artt. da n. 16 a n. 20).

Le finalità di detto fondo regionale sono conseguite attraverso l'erogazione agli aventi titolo (proprietari e conduttori di fondi rustici che hanno subìto danni da fauna selvatica alle produzioni agricole e zootecniche, e/o che hanno messo in atto idonee misure di prevenzione degli stessi danni) di contributi ragguagliati all'entità del danno subìto/dell'intervento preventivo messo in atto, contributi che, secondo un'impostazione consolidata ormai dal 2015, si configurano come Aiuti di Stato in regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 1408/2013 per quanto riguarda il comparto agricolo e zootecnico, e ai sensi del Regolamento UE n. 717/2014 per quanto riguarda il comparto dell'acquacoltura.

L'AVEPA provvede alla predisposizione del modello di richiesta di indennizzo dei danni, alla ricezione delle domande di aiuto, alla loro istruttoria e adotta i provvedimenti di concessione del contributo ai soggetti ammissibili all'aiuto.

Le richieste di indennizzo danni possono essere presentate all'AVEPA già a partire dal 1 agosto 2020, mentre le domande di aiuto per la realizzazione di idonee misure di prevenzione dei danni da fauna selvatica saranno gestite tramite l'apertura di un apposito bando.

Nella sezione "Modulistica" è possibile scaricare il modulo di domanda per richiedere l'indennizzo dei danni subìti, che dovrà essere compilato, sottoscritto e trasmesso esclusivamente via PEC allo Sportello dell'AVEPA territorialmente competente:

    per lo Sportello AVEPA di Belluno l'indirizzo PEC è sp.bl@cert.avepa.it
    Il referente è la PO Sviluppo imprese e territorio - Renato Da Ronch (tel. 0437 356304)

    per lo Sportello AVEPA di Padova l'indirizzo PEC è sp.pd@cert.avepa.it
    Il referente è la PO Sviluppo imprese e territorio - Maria Culella (tel. 049 7708302)

    per lo Sportello AVEPA di Rovigo l'indirizzo PEC è sp.ro@cert.avepa.it
    Il referente è PO Sviluppo imprese e territorio - Antonio Caridi (tel. 0425 377251)

    per lo Sportello AVEPA di Treviso l'indirizzo PEC è sp.tv@cert.avepa.it
    Il referente è la PO Sviluppo imprese e territorio - Arturo Pizzolon (tel. 0422 247604)

    per lo Sportello AVEPA di Venezia l'indirizzo PEC è sp.ve@cert.avepa.it
    Il referente è la PO Sviluppo imprese e territorio - Francesco Pesavento (tel. 041 5455780)

    per lo Sportello AVEPA di Verona l'indirizzo PEC è sp.vr@cert.avepa.it
    Il referente è la PO Sviluppo imprese e territorio - Alessandro Cappelletti (tel. 045 8636728)

    per lo Sportello AVEPA di Vicenza l'indirizzo PEC è sp.vi@cert.avepa.it
    Il referente è la PO Sviluppo imprese e territorio - Mario Rocco (tel. 0444 837901).

Presso la Sede Centrale dell'Agenzia, a Padova, l'ufficio competente per il solo coordinamento dell'attività è l'Ufficio Coordinamento territoriale interventi strutturali (Stefano Bassi, 049 7708767,  stefano.bassi@avepa.it; Matteo Salmin, 049 7708241, matteo.salmin@avepa.it; Cosetta Ingrassi, 049 7708743, cosetta.ingrassi@avepa.it).

Previa opportuna segnalazione nel sito ufficiale di AVEPA, sarà di prossima implementazione la modalità informatica di presentazione della richiesta di indennizzo dei danni da fauna selvatica alle produzioni agricole/zootecniche e dell'acquacoltura.

Pubblicato il: 06.08.2020  -  Ultima modifica: 26.08.2020
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