Iniziative a sostegno dell'apicoltura

Aiuti comunitari (Organizzazione Comune di Mercato - OCM)

L'Unione europea prevede un sostegno all'apicoltura cofinanziato dallo Stato, per i programmi regionali di settore che comprendono le seguenti misure:

  • assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori;
  • lotta contro gli aggressori e le malattie dell'alveare, in particolare la varroatosi;
  • misure di sostegno ai laboratori di analisi dei prodotti dell'apicoltura al fine di aiutare gli apicoltori a commercializzare e valorizzare i loro prodotti;
  • misure di sostegno del ripopolamento del patrimonio apicolo dell'Unione (acquisto di nuclei, sciami e api regine);
  • collaborazione con gli organismi specializzati per la realizzazione di programmi di ricerca;
  •  miglioramento della qualità dei prodotti.

La Regione del Veneto, attraverso l'adozione di programmi annuali cofinanziati, attiva i bandi per la concessione di contributi individuando quali beneficiari le forme associate di almeno 50 apicoltori, gli enti di ricerca e gli enti pubblici e privati.

Gli apicoltori interessati si devono rivolgere alle Associazioni di produttori che presentano ogni anno una domanda di finanziamento all'AVEPA.

L'AVEPA individua quindi le richieste ammissibili e conformi al bando di cofinanziamento emesso dalla Regione del Veneto e, al termine dell'anno/programma apistico - dal 1° agosto al 31 luglio dell'anno successivo - riceve i rendiconti delle spese sostenute dai beneficiari sottoponendole alle consuete istruttorie amministrative per decretarne l'ammissibilità.

Le forme associate oltre ad effettuare l'acquisto di beni strumentali ammissibili devono provvedere alla loro distribuzione tra gli apicoltori secondo criteri ben noti e condivisi tra i soci e devono altresì corrispondere loro la quota parte di contributo ricevuto dall'AVEPA.

Campagna 2019/2020

L'architettura del sistema di aiuti al settore apistico in Italia prevede l'approvazione di un programma nazionale triennale che detta le disposizioni nazionali per le azioni di miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura e le linee guida per la predisposizione del Programma triennale, che per il triennio 2020-2022 la Regione veneto ha approvato con Deliberazione CR n. 33 del 26 febbraio 2019.

Successivamente con la Delibera di Giunta n. 1158 del 6 agosto 2019 è stato attivato il nuovo programma di finanziamento a sostegno dell'Apicoltura Veneta (Pubblicazione nel BUR n. 90 del 09 agosto 2019) per l'attuazione della campagna 2019/2020.

Il provvedimento, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale, individua e definisce gli indirizzi procedurali generali ed i criteri di selezione per la concessione dei contributi ed apre i termini per la presentazione delle domande di contributo.

Le forme associate, gli istituti di ricerca, gli enti pubblici e privati possono presentare la richiesta di partecipazione al bando collegandosi telematicamente al gestionale dell'AVEPA "Calamità naturali- CalNat" selezionando il modulo APICOLTURA RICHIESTA 20120, previa acquisizione in GUARD (Gestione utenze applicativi e restrizioni sui dati), della delega ad operare.

La domanda, compilata su supporto informatico, dovrà essere stampata e firmata dal legale rappresentante e trasmessa con la copia del documento d'identità (non necessario in caso di firma digitale) alla Sede Centrale dell'AVEPA - Area Tecnica competitività imprese, nelle modalità indicate nel Manuale operativo.

La domanda dovrà pervenire all'AVEPA entro l' 8 ottobre 2019 (per la consegna su supporto cartaceo farà fede la data del timbro postale).

Si ricorda che saranno riconosciute al finanziamento le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda all'AVEPA.


Legge regionale 23/1994 "Norme per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell'apicoltura" Contributi agli investimenti" -  Aiuti di Stato

La Regione del Veneto promuove lo sviluppo e la valorizzazione dell'apicoltura, intesa anche come strumento per il miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni agricole, la valorizzazione degli ecosistemi naturali, la tutela del patrimonio apistico e la profilassi delle varie malattie delle api. In particolare, la Legge regionale n. 23 del 1994 prevede, all'articolo 2 "Interventi per lo sviluppo e la valorizzazione dell'apicoltura", la concessione di contributi agli apicoltori singoli o associati per la realizzazione di investimenti.

Il sostegno regionale si sostanzia in contributi in conto capitale finalizzati a finanziare l'acquisto di arnie, api regine e famiglie, l'acquisto e/o la ristrutturazione di ambienti per sale di smielatura, sia private che collettive, i macchinari per le operazioni di smielatura e lavorazione della cera, e il materiale per esercitare il nomadismo.

Gli aiuti verranno concessi, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato di cui agli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nell'ambito del regime de minimis (regolamenti UE n. 1407/2013 e (UE) n. 1408/2013).

Presentazione delle domande

Soggetti che possono presentare la domanda sono:

1)   Forme associate:

  • organizzazioni di apicoltori produttori riconosciute ai sensi dell'articolo 44 della Legge regionale 12 dicembre 2003, n. 40 "Nuove norme per gli interventi in agricoltura" e successive modificazioni;
  • associazioni di apicoltori costituite con atto pubblico nonché le cooperative di apicoltori e loro consorzi di cui all'articolo 2602 e seguenti del codice civile, con almeno cinquanta soci e che detengano complessivamente almeno seicentocinquanta alveari regolarmente denunciati
  •  consorzi di tutela del settore apistico.

2) imprenditori apistici

Termini presentazione

Le domande possono essere presentate nei sessanta giorni successivi alla pubblicazione della DGR n. 792 del 23/06/2020 (10 luglio 2020) e quindi entro l'8 settembre 2020.

Come presentare la domanda

La condizione per la compilazione della domanda è la costituzione del fascicolo aziendale. Alcune informazioni della domanda saranno recuperate automaticamente dal fascicolo aziendale, per cui non saranno modificabili nella domanda se non previo aggiornamento del fascicolo stesso.

La domanda deve essere compilata su supporto informatico nell'applicativo "Calamità naturali" dell'AVEPA utilizzando, a seconda della natura dei richiedenti, i seguenti pertinenti moduli:

  • AR2020AS Apicoltura richiesta LR. 23 Associazioni (Organizzazioni di produttori del settore apistico, Associazioni di apicoltori e loro Unioni, federazioni, Società, Cooperative e i Consorzi di tutela del settore apistico);
  • AR2020IA Apicoltura richiesta LR. 23 Imprenditori (Imprenditori apistici).

Considerato che la domanda di aiuto è suddivisa in due moduli, per ciascun modulo è necessario acquisire la delega per la presentazione della domanda di aiuto nell'applicativo "GUARD".

Per la compilazione della domanda, il compilatore deve registrarsi nell'applicativo "GUARD" (per maggiori informazioni consultare la pagina: https://www.avepa.it/applicativi), prima di accedere a Calamità Naturali (CalNat) e procedere alla compilazione on-line delle domande.

La domanda deve essere compilata in Calamità Naturali (CalNat) e portata nello stato "presentata".

La stessa deve poi essere stampata, firmata dal richiedente e trasmessa allo Sportello di AVEPA competente in relazione alla sede legale della ditta richiedente con una delle seguenti modalità, secondo quanto riportato nella sezione "Documenti:

  • posta elettronica certificata (PEC);
  • consegna a mano;
  • raccomandata;
  • corriere espresso.

Nel caso in cui il giorno di scadenza sia un sabato o un giorno festivo il termine di presentazione sarà prorogato al primo giorno lavorativo successivo.


Informazioni

Gianni Pagin
tel. 049 7708768
gianni.pagin@avepa.it
Mario Fabbroni
tel. 049 7708220
produzioni.zootecniche@avepa.it

 

Pubblicato il: 01.04.2014  -  Ultima modifica: 14.07.2020
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