Imprenditore agricolo professionale

La qualifica di IAP può essere riconosciuta all'imprenditore che risulta in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, dedica all'attività lavorativa agricola, ai sensi dell'art. 2135 del codice civile, almeno il 50% del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricava da tale attività almeno il 50% del proprio reddito complessivo. Nel caso di attività svolte in zone svantaggiate la percentuale è ridotta al 25%. Il riconoscimento può essere esteso anche alle società agricole.

La figura dell'imprenditore agricolo professionale (IAP) è stata introdotta dal Decreto legislativo del 29 marzo 2004, n. 99, che ha affidato alle Regioni il compito di accertare i requisiti previsti dalla normativa.
La Giunta regionale ha approvato le nuove linee di indirizzo per il riconoscimento della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e ha definito i parametri standard per calcolare il tempo di lavoro dedicato all'attività agricola e il reddito ricavabile da essa.

Con deliberazione n. 2293 del 10 dicembre 2013 sono stati riordinati gli elementi del procedimento amministrativo per il riconoscimento delle qualifiche di Imprenditore Agricolo Professionale e riviste le tabelle convenzionali dei tempi di lavoro agricolo e dei parametri di reddito.

L'attività di riconoscimento della qualifica IAP è affidata all'AVEPA che ha predisposto l'applicativo IAP per la compilazione, la presentazione delle domande e il rilascio del riconoscimento.

La compilazione della domanda di riconoscimento della qualifica di IAP può essere effettuata da parte del richiedente o di un soggetto delegato. La domanda firmata e corredata degli allegati va presentata al CAA mandatario per la gestione del fascicolo aziendale o allo Sportello unico agricolo dell'AVEPA competente per sede legale/residenza che provvedono al rilascio del riconoscimento che ha durata annuale.

Il richiedente che presenta domanda di riconoscimento può trovarsi in una delle due seguenti condizioni :

  • ordinarietà: quando, applicando alla situazione aziendale i parametri standard unitari di tempo e reddito, vengono soddisfatte le condizioni previste per il rilascio della qualifica;
  • extraordinarietà: quando il richiedente ritenga che i parametri standard non siano coerenti con le specifiche caratteristiche aziendali. In tal caso il soggetto deve dimostrare il raggiungimento dei requisiti  presentando un conto economico aziendale (utilizzando l'applicativo BPOL), accompagnato da apposita relazione tecnica a firma di professionista agroforestale abilitato e da documentazione a supporto dei dati contenuti nel conto. In questo specifico caso, la domanda deve essere presentata unicamente allo Sportello Unico Agricolo che procede ad istruire la pratica e a rilasciare o meno la relativa qualifica.
Ai soggetti, persone fisiche o giuridiche, che non sono in possesso dei requisiti di cui alla normativa e che presentano domanda di riconoscimento IAP, viene rilasciata una certificazione, ai sensi del comma 5 ter art 1 del DLGS 99/2004, attestante l'avvenuta presentazione della domanda e il contestuale impegno a raggiungere i requisiti in 36 mesi dalla data di presentazione dell'istanza.

 

Informazioni
Maria Culella - Rizzieri Dalla Bona
Tel. 0497708811 - 7708710
Pubblicato il: 01.04.2014  -  Ultima modifica: 05.10.2017
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