Ammasso di formaggi

Con il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/225 del 17 febbraio 2016, pubblicato sulla GUUE n. 41 del 18 febbraio 2016, la Commissione ha fissato un nuovo periodo di presentazione delle domande di aiuto relativamente al regime eccezionale e temporaneo di aiuto all'ammasso privato per taluni formaggi, precedentemente istituito con il Regolamento delegato (UE) n. 2015/1852 del 15 ottobre 2015 e conclusosi il 15 gennaio scorso.

Con il precedente Regolamento il quantitativo massimo di formaggio ammassato non è stato raggiunto da ogni Stato Membro, determinando conseguentemente la formazione di quantitativi rimanenti non utilizzati.
Visto l'effetto positivo che tale intervento di Politica Agricola Comune ha avuto nel riequilibrare il mercato dei formaggi minacciato soprattutto dal perdurare dell'embargo russo nei confronti dei prodotti europei e del rallentamento delle esportazioni UE verso la Cina, la Commissione ha ritenuto opportuno redistribuire i quantitativi residui destinandoli agli Stati Membri maggiormente interessati.

L'Italia, grazie all'efficiente azione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha avuto un'assegnazione di quantitativo massimo ammassabile pari a 27.025 tonnellate, più che doppia rispetto alla precedente attribuzione.

Gli ammassatori che intendono ricevere l'aiuto devono presentare domanda esclusivamente via PEC presso lo Sportello unico agricolo dell'AVEPA territorialmente competente in base alla sede legale della ditta ammassatrice per quantitativi di formaggio che devono già essere conferiti all'ammasso con lotti minimi di 0,5 tonnellate e per tipologie di formaggio ricadenti nei codici TARIC NC 0406.

Le domande di aiuto possono essere presentate dalle ore 00:00 di domenica 21 febbraio con allegata, obbligatoriamente, la polizza fidejussioria a favore dell'AVEPA per un importo pari a 20 euro per le tonnellate di formaggio indicate in domanda.

Il periodo di ammasso va da un minimo di 60 giorni ad un massimo di 210 giorni.

L'importo dell'aiuto è fissato a 15,57 euro/ton per le spese fisse di stoccaggio e 0,40 euro/ton/giorno per le spese di magazzinaggio e di immobilizzazione del capitale.

L'aiuto viene corrisposto a seguito della presentazione della domanda di pagamento nei tre mesi successivi allo svincolo.


Informazioni
Alberto Carazzolo - Mario Fabbroni
tel. 049 7708751 - 8220
produzioni.zootecniche@avepa.it

Pubblicato il: 09.09.2014  -  Ultima modifica: 28.07.2017
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