Campagna 2020 - 2121

La deliberazione della Giunta Regionale n. 897 del 9 luglio 2020 ha aperto i termini per la presentazione delle domande di aiuto per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

A seguito dell'approvazione del DM 9076226 del 30/08/2020, la Regione ha prorogato il termine per la presentazione delle domande con il decreto della Direzione agroalimentare n. 133 del 31 agosto 2020. Le domande quindi dovranno essere presentate tramite l'applicativo dell'AVEPA "Ristrutturazione e riconversione dei vigneti 2020/2021", secondo le procedure approvate dall'Agenzia, entro il giorno 15 settembre 2020.

Ricordiamo che l'applicativo per la compilazione delle domande è quello dello Schedario Viticolo.

Attenzione: avvisiamo i beneficiari che per questo bando possono essere utilizzate unicamente autorizzazioni già in possesso del beneficiario, quindi detenute nello Schedario viticolo veneto, alla data di approvazione della delibera regionale di apertura o ottenute a seguito di presentazione di domanda/comunicazione di avvenuto estirpo o reimpianto anticipato nell'ambito del territorio regionale.

La tempistica prevista in DGR prevede le seguenti scadenze:

  • 15 settembre 2020 per la presentazione delle domande di aiuto;
  • 30 marzo 2021 per la presentazione delle domande di pagamento anticipato;
  • 15 aprile 2022 per la presentazione delle domande di saldo.

Importante: allo stato attuale, non essendo prevista la copertura finanziaria del PNS nazionale per il quinquennio 2019/2023, la liquidazione del saldo avverrà sulla base delle dotazioni nazionali previste dagli esercizi finanziari 2021 in poi, per cui potrebbe non essere erogato.

Altre novità riguardanti il presente bando:

  • Superficie massima ammissibile ai benefici per ciascuna domanda pari a 2 ettari;
  • Introduzione di un nuovo intervento relativo ad azioni di miglioramento delle opere a difesa della sistemazione dell'impianto viticolo: azioni collegate a terrazze, ciglioni e muri a retta attuate non contestualmente alle attività di realizzazione del vigneto e che consistono nel recupero di opere di sostegno (muri a secco, marogne o altri interventi similari) o di raccordo. Importo massimo previsto: 20.000 euro/ha;
  • Innalzamento della percentuale di aiuto concedibile al 50% della spesa ammissibile nel caso in cui la domanda sia totalmente riconducibile a comunicazione iniziale di estirpo;
  • Le eventuali autorizzazioni necessarie per l'esecuzione delle opere o la richiesta di autorizzazione già presentata, (che andrà ottenuta entro 90 giorni dalla chiusura del bando, pena la non ammissibilità della domanda) devono essere allegate direttamente alla domanda;
  • La dichiarazione di non necessità della valutazione di incidenza ambientale, se necessaria, deve essere allegata direttamente alla domanda con relativa scansione (e deve essere redatta secondo l'apposito modello disponibile nel sito dell'AVEPA);
  • Lo studio per la valutazione di incidenza ambientale deve essere tramesso dalla ditta allo Sportello competente prima della protocollazione della domanda, secondo le modalità previste dalla DGR 1400/2017. Alla domanda dovrà quindi essere allegato il riferimento all'invio dello studio (utilizzando la voce "Altro" del quadro allegati);
  • Le operazioni di estirpo non possono cominciare prima del 30/10/2020;
  • Introduzione di Varianti e Modifiche minori, per variazioni/modifiche di lieve entità rispetto al progetto iniziale richiesto in domanda. Le definizioni e gli obblighi connessi a queste fattispecie sono dettagliate nelle Procedure per la presentazione delle domande e nell'allegato A alla DGR 897 del 9 luglio 2020;
  • Introduzione dei nuovi punteggi: riconversione ed eventuale ristrutturazione da varietà a bacca bianca a varietà a bacca nera con contestuale estirpo (20 punti) e ristrutturazione e/o riconversione con contestuale estirpo (10 punti).

Il fac-simile di delega per la compilazione della domanda è scaricabile nella sezione Applicativi. La scansione della delega firmata va inserita nell'applicativo GUARD, con relativo documento di identità del delegante.

Per la presentazione/protocollazione della domanda, è ammesso solo l'invio informatico tramite l'applicativo, o con scansione del cartaceo o con firma grafometrica;

La spesa massima ammissibile, comprensiva anche di eventuale estirpazione, varia a seconda della forma di allevamento: cordone libero (18.000 ¿/ha), pergole (31.000 ¿/ha) o altre forme (23.500 ¿/ha) e se al vigneto sono abbinati gli ulteriori interventi (50.000 ¿/ha). Per il nuovo intervento D miglioramento con recupero sistemazioni (20.000 ¿/ha).

Il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione è erogato sulla base dei costi effettivamente sostenuti e nel rispetto del prezziario regionale: è perciò obbligatorio presentare con la domanda l'allegato con il calcolo delle spese, per il quale il beneficiario deve utilizzare il file "computo metrico" presente nella sezione "Modulistica" e formulato sulla base del "Prezzario regionale del settore viticolo". Per le azioni collegate alla modifica della pendenza o livello del vigneto, a terrazze, ciglioni, muri e per il nuovo intervento D si dovrà utilizzare il Prezzario della Camera di Commercio di Belluno, il Prezzario regionale delle opere agroforestali, il prezzario regionale dei lavori pubblici;

Il pagamento anticipato sarà nella misura dell'80% del contributo ammesso, dopo la presentazione della idonea polizza, pari al 110% dell'importo anticipato; il restante 20% a saldo, solo dopo la verifica della realizzazione delle opere in campo e solo se saranno previsti fondi;

Nel caso sia necessaria l'informativa antimafia, in base all'aiuto finanziato, il beneficiario dovrà seguire le indicazioni presenti su questo sito, alla pagina https://www.avepa.it/antimafia per ottenere il pagamento dell'aiuto.

La graduatoria sarà stilata in ordine decrescente di punteggio e, a parità di punteggio, sarà data precedenza alle imprese con titolare più giovane; nel caso di società si farà riferimento al legale rappresentante;

È necessaria per l'ammissibilità della domanda l'indicazione del CRONOPROGRAMMA, per l'indicazione del termine entro il quale saranno realizzate le opere; la domanda di pagamento del saldo sarà presentata in rispetto a quanto indicato nel cronoprogramma.

Il periodo di mantenimento degli impegni è di 5 anni dalla richiesta di pagamento del saldo del 20% dell'aiuto;

Nel caso non vengano realizzate le opere previste, sono previste penalità variabili in funzione della percentuale di superficie non realizzata: fino al 20% l'aiuto è calcolato sulla parte realizzata; sopra il 20 e fino al 50% all'aiuto spettante viene sottratto il doppio della differenza, con restituzione di quanto è stato anticipato in più; sopra il 50% la decadenza sarà totale, con restituzione del valore della fideiussione, e le ditte non potranno presentare domanda per i tre anni successivi; stessa penalità per le ditte che non presenteranno domanda di pagamento nei termini e per quelle con spese sostenute inferiori al 50% delle spese ammesse in domanda. Le stesse riduzioni e penalità si applicano con le medesime condizioni nel caso di scostamenti tra spesa ammessa all'aiuto e spesa ammessa al pagamento.

Le ditte che rinunciano all'aiuto successivamente alla finanziabilità non potranno presentare domanda per i tre anni successivi;

Attenzione: per consentire la corretta attribuzione delle spese nell'istruttoria di pagamento dei saldi, il beneficiario dell'aiuto per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti dovrà richiedere al fornitore di predisporre la fattura elettronica con l'inserimento nel campo note della dicitura: "Spesa finanziata nell'ambito del PNS - Misura PRRV, Reg. (UE) n. 1308/2013 art. 46".

Le spese in economia sono riconosciute secondo i criteri previsti per i contributi in natura del PSR: i contributi in natura sono ammessi se riferiti a prestazioni volontarie non retribuite prestate dal beneficiario che sia imprenditore individuale agricolo o forestale e/o da membri della sua famiglia. qualora il beneficiario sia, invece, una società di persone, è riconosciuta la prestazione volontaria dei soci operanti nell'impresa e/o da membri della famiglia dei soci. Nel caso di società di capitale e società cooperative non è riconosciuta la possibilità di prestazioni volontarie. È escluso il lavoro prestato da un soggetto dipendente del beneficiario.

E' confermato il prezzario regionale del settore viticolo approvato con DGR n. 737/2017, pubblicato sul sito internet della Regione del Veneto.

 

Informazioni

Carolina Pelella
tel. 049 7708769
vitivinicolo@avepa.it
Paola Baiguera
tel. 049 7708230
vitivinicolo@avepa.it
Gianni Pagin
tel. 049 7708768
vitivinicolo@avepa.it

 

Pubblicato il: 10.07.2020  -  Ultima modifica: 01.09.2020
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