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Il Bilancio di Mandato, un documento che racchiude
le attività realizzate e i risultati ottenuti
dal 2001 al 2006.
A seguito della prossima scadenza del mandato
del direttore di Avepa Francesco Farina
è stato realizzato il Bilancio di Mandato, uno
strumento informativo in cui sono stati individuati
obiettivi e risultati raggiunti
dall’Agenzia, dalla sua istituzione nel 2001,
alle ultime attività realizzate nel 2006.
La storia di Avepa è una storia recente nella
quale sono entrati in gioco molteplici fattori,
l’evoluzione del contesto socio-economico, i
continui cambiamenti normativi, l’influenza
della tecnologia, nonché la difficoltà di dover
partire da zero.
Tutte queste componenti hanno condizionato
le scelte, ed influito sul modo di pianificare le
azioni.
Nel valutare i cinque anni di attività si è inoltre
tenuto conto dei benefici dell’azione
amministrativa sulle varie categorie di portatori
di interesse, primi fra tutti gli agricoltori.
Il documento risulta quindi uno strumento
utile a chi volesse comprendere quali sono
stati i cambiamenti a seguito della razionalizzazione
del settore primario con l’istituzione
dell’Agenzia.
NOTA METODOLOGICA
Il presente bilancio di mandato è frutto di un lavoro di riflessione sull’operato dell’Agenzia realizzato dal momento
della sua costituzione fino a novembre 2006, con l’obiettivo di rendicontare il valore, non solo di tipo
economico, creato nei confronti dei differenti portatori d’interesse, o più comunemente stakeholder.
Obiettivo del bilancio di mandato è evidenziare i risultati ottenuti attraverso la rivisitazione delle attività realizzate,
presentando al lettore una visione organica e completa dell’Agenzia nelle sue differenti dimensioni e
correlando scelte e risultati alle finalità del mandato assegnato al Direttore, in carica dal 2001.
Sono dunque raccolte nel presente documento le informazioni rilevanti al ? ne di rappresentare il grado di raggiungimento
degli obiettivi aziendali, l’allineamento alle politiche regionali, le relazioni con i diversi stakeholder
e gli impatti generati sul territorio locale.
La chiave di lettura adottata dalla Direzione per l’interpretazione di tali risultati è prospettica, nel senso che il
sistema di rendicontazione impostato è funzionale al processo decisionale per la de? nizione delle politiche e
delle strategie per il futuro.
Per quanto attiene i modelli e gli standard adottati, il presente lavoro riprende le considerazioni e le indicazioni
della Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica sulla rendicontazione sociale nelle amministrazioni
pubbliche del febbraio 2006, nonché le best practice sul reporting di informazioni non economico-finanziarie.
Il processo di redazione si è articolato in fasi susseguenti:
- creazione di un gruppo di lavoro interno e conseguente impostazione del progetto e degli elementi di
base del documento;
- costruzione del sistema di rendicontazione, attraverso l’esplicitazione degli obiettivi di mandato e delle
politiche dell’Agenzia, la definizione del sistema di rilevazione e del piano dei conti, l’individuazione degli
appropriati indicatori di performance;
- redazione del documento, effettuando una verifica interna sulla congruità e correttezza dei contenuti e
individuando le forme di comunicazione più idonee ai bisogni informativi degli stakeholder; essendo il primo
bilancio di mandato predisposto dall’Agenzia, il presente documento non è stato sottoposto a verifica
da parte degli stakeholder, tuttavia sono riportate in apertura le interviste ai principali rappresentanti delle
istituzioni di riferimento. Per quanto riguarda l’ambito di riferimento dei dati, le informazioni inserite nel
bilancio si riferiscono al periodo di mandato 2001- 2006, consentendo al lettore considerazioni sull’andamento
delle attività nel corso degli anni considerati. Per i dati relativi ai pagamenti FEAOG si fa riferimento
agli esercizi finanziari che iniziano il 16 ottobre e si concludono il 15 ottobre dell’anno successivo, tutte le
altre informazioni afferiscono all’anno solare.
Sono state inserite le informazioni più aggiornate disponibili, estrapolate da strumenti di gestione interni o da
documenti pubblici divulgati da istituzioni accreditate.
Gruppo di lavoro e riferimenti
Il bilancio di mandato 2001-2006 è stato coordinato da un gruppo di lavoro interno all’Agenzia costituito dalle
strutture di staff della Direzione e dall’Area Controllo Interno. La realizzazione ha coinvolto tutte le strutture
dell’Agenzia per la raccolta delle informazioni e dei testi necessari. Il gruppo di lavoro si è avvalso del supporto
metodologico della società di consulenza PricewaterhouseCoopers Advisory srl.
CONTENUTI:
PRESENTAZIONE, INTERVISTE E BILANCIO IN SINTESI
pag 6 - Presentazione di Francesco Farina, Direttore AVEPA
pag 8 - Intervista a Giancarlo Galan
pag 10 - Intervista a Luca Zaia
pag 14 - Intervista a Giancarlo Nanni
pag 16 - Bilancio in sintesi
IDENTITÀ
ED EVOLUZIONE
pag 22 - Origini ed evoluzione
pag 26 - Le fasi di sviluppo dell’Agenzia
pag 31 - I valori
pag 34 - Contesto
pag 46 - Strategia
pag 47 - Organizzazione
pag 56 - Gli attori e il sistema dei controlli nei pagamenti
FEAOG
pag 59 - Bilancio di funzionamento
pag 62 - Mappatura degli stakeholder
OBIETTIVI E RISULTATI RAGGIUNTI
pag 66 - Guida alla lettura
pag 67 - PAGAMENTO DEI FONDI FEAOG
pag 69 - Obiettivo 1 pagare
pag 84 - Obiettivo 2 pagare correttamente
pag 95 - Obiettivo 3 pagare tempestivamente
ALTRE FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE DEL VENETO
pag 104 - Obiettivo 1 gestire le attività del sistema informativo settore primario
pag 108 - Obiettivo 2 gestire le attività delegate
pag 117 - Obiettivo 3 effettuare pagamenti su delega della Regione
RELAZIONI CON INTERLOCUTORI ISTITUZIONALI
pag 124 - Obiettivo 1 avvicinare le istituzioni agli imprenditori agricoli
pag 129 - Obiettivo 2 dare seguito ef? cacemente alle politiche regionali
pag 133 - Obiettivo 3 garantire i rapporti con le istituzioni
pag 138 - Obiettivo 4 favorire la collaborazione con altri soggetti pubblici e privati
ORGANIZZAZIONE
pag 147 - Obiettivo 1 sviluppare il sistema informatico
pag 154 - Obiettivo 2 razionalizzare i processi interni
pag 162 - Obiettivo 3 sviluppare un approccio manageriale
PROSPETTIVE DI SVILUPPO
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