AVEPA, AGENZIA
VENETA PER I PAGAMENTI
IN AGRICOLTURA,
è l’Organismo Pagatore regionale,
voluto dall’Unione Europea
(UE) e creato dal Ministero per
le Politiche Agricole
e Forestali (MIPAF), responsabile
del processo di erogazione di aiuti, contributi
e premi previsti da disposizioni comunitarie,
nazionali e regionali a favore del mondo
rurale stanziati rispettivamente da:
- Fondo Europeo
Agricolo di Orientamento
e di Garanzia (FEOGA), sezione
Garanzia
- Stato Italiano e
- Regione Veneto
L’Agenzia, istituita con Legge della Regione
Veneto n. 31 del 9 novembre 2001, opera autonomamente
in termini amministrativi, organizzativi e contabili,
ma collabora con l’Agenzia
per le Erogazioni in Agricoltura
(AGEA) per il coordinamento dei
piani comunitari, con la Regione Veneto per l’attuazione
dei Piani di Sviluppo Agricolo (PSR), con i Centri
di Assistenza Agricola
(CAA) per le fasi di ricevimento
delle domande.
AVEPA, ente pubblico creato con gli obiettivi
di attuare un decentramento operativo e di avvicinare
le Istituzioni al territorio, opera in regime
di monopolio di fatto.
La normativa che disciplina l’ambito di
intervento dell’Agenzia deriva da fonti
sia comunitarie che nazionali e regionali; di
centrale importanza le disposizioni inserite nel:
- Reg. CE n. 1663/95 che stabilisce
modalità di applicazione delle procedure
di liquidazione dei conti FEOGA, sezione Garanzia
- Reg. CE n. 1258/99 relativo
al finanziamento della Politica Agricola Comune
(PAC)
Dal 2002 AVEPA provvede a:
- ricevere ed istruire
le domande presentate dalle imprese agricole
- autorizzare (definire) gli
importi da erogare ai richiedenti
- liquidare ed eseguire
i pagamenti
- contabilizzare i pagamenti
nei libri contabili
- rendicontare il proprio operato
all’UE
- redigere ed aggiornare
i manuali procedurali relativi alle funzioni autorizzazione,
esecuzione e contabilizzazione pagamenti
Il modello operativo di AVEPA asseconda ed agevola
i flussi di comunicazione tra le diverse Aree
dell’Agenzia e tra la stessa e gli interlocutori
esterni.
Il rapporto di utenza si esplica sia all’interno
dell’Agenzia (tra Aree) sia all’esterno;
gli attori esterni possono essere ricondotti alle
seguenti categorie:
- fornitori dei fondi: UE, Stato
e Regione Veneto
- fornitori dei servizi: AGEA,
CAA, CSQA Certificazione S.r.l., Corpo
Forestale dello Stato
(CFS), ecc.
- beneficiari dei fondi: imprese agricole venete
- controllori: revisori esterni
e società di certificazione, oltre ai finanziatori
stessi (UE, Stato e Regione Veneto)
Dai principi e dai criteri inseriti nel Reg.
CE n. 1663/95 deriva la struttura organizzativa
di AVEPA: l’Agenzia si articola in una Sede
Centrale Direzionale-amministrativa ed in sette
Strutture Periferiche
(SP), una in ciascuna provincia
(si veda immagine sotto).
Inoltre la struttura comprende anche dieci Uffici
Agricoli Zonali
(UAZ) e Recapiti Zonali.
Le SP di AVEPA caratterizzano la loro attività
per un rapporto diretto e privilegiato con l’utenza:
grazie alla loro ubicazione presidiano il territorio
regionale e forniscono informazioni/assistenza
alle imprese agricole richiedenti. Infatti provvedono
sia alla ricezione delle domande di finanziamento
sia alle attività istruttorie per permettere
alla Sede Centrale di procedere con l’effettiva
erogazione dei pagamenti ai beneficiari.

La Sede Centrale
dell’Agenzia, sita a Padova, si articola
in cinque Aree, oltre alla Direzione, ed in alcuni
Servizi-Funzioni collocati in posizione di staff
al Direttore, in dettaglio:
- Il Direttore: ha la rappresentanza
legale di AVEPA ed adotta ogni atto necessario
alla gestione ed al funzionamento dell’Agenzia
(es. i regolamenti relativi all’organizzazione,
alla contabilità ed al personale; i bilanci
preventivi; i rendiconti generali); adotta specifici
manuali e modelli procedimentali in applicazione
della normativa comunitaria, nazionale e regionale.
- L’Area Tecnica e di Autorizzazione
(ATA) verifica le condizioni
oggettive per procedere con l’autorizzazione
dei pagamenti fissando i requisiti di dettaglio
delle singole fasi e stabilendo, per le misure
gestite direttamente, gli importi da pagare
ai richiedenti mediante le attività relative
alla presentazione delle domande di aiuto, all’esecuzione
dei controlli amministrativi ed oggettivi ed
al calcolo degli importi da liquidare.
Emana i nulla osta relativi all’autorizzazione
dei pagamenti dei regimi di aiuti e contributi
agricoli in conformità alla normativa
comunitaria; assicura la gestione uniforme delle
procedure operative da parte delle unitàperiferiche
e dei soggetti convenzionati attestandone la
correttezza e la conformità.
Inoltre definisce i manuali procedimentali da
sottoporre all’approvazione del Direttore
ed attua le azioni sostitutive nei confronti
dei soggetti delegati che non rispettino le
norme.
- L’Unità Complessa Esecuzione
(UCE) impartisce le istruzioni
per il pagamento al tesoriere accertando la
sussistenza e la conformità dei requisiti
richiesti alla materiale esecuzione dei pagamenti.
Assicura la tenuta e la regolarità dell’attività
in materia di garanzie accertando la ripartizione
corretta degli aiuti alle fonti di finanziamento
el’oggettività della copertura
finanziaria.
Infine cura la trasformazione dei nulla osta
in ordine di pagamento gestendo anche la fase
di assistenza post pagamento.
- L’Area Controllo Interno
(ACI) è determinante
per il consolidamento di AVEPA in qualità
di Organismo Pagatore del FEOGA Garanzia ed
è indipendente dagli altri Servizi dell’Agenzia
riferendo direttamente alla Direzione.
Espleta le attività di propria competenza
secondo metodologie condivise a livello internazionale
come disposto dal Reg. CE n. 1663/95.
Garantisce l’efficacia e l’efficienza
del sistema di controllo internoall’Agenzia
in conformità alle norme comunitarie
(UE) e nazionali (AGEA e società di certificazione).
Formula proposte in merito agli obiettivi ed
alle risorse necessarie per il loro conseguimento
in relazione ai piani annuale e pluriennale
di audit, in accordo alle strategie indicate
dalla Direzione.
- L’Area Organizzazione e Servizi
(AOS) garantisce la
gestione e lo sviluppo organizzativo dell’Agenzia
attraverso l’impiego delle diverse variabili
socio-tecniche (processi, persone, competenze,
sistemi informativi, ecc.) al fine di adeguare
l’organizzazione alle richieste di presidio
delle competenze che supportano i processi di
produzione e diservizio.
Assicura la gestione e lo sviluppo dell’infrastruttura
tecnologica e del sistema informatico che garantiscono
il soddisfacimento delle esigenze di servizio
del settore rurale.
Oltre ad acquisire le risorse umane necessarie
al funzionamento dell’Agenzia, pianifica
e realizza le attività formative interne
ed esterne a supporto dello sviluppo organizzativo
di AVEPA.
- L’Area Amministrativo Contabile
(AAC) garantisce la regolarità
delle operazioni economico-finanziarie sia di
gestione e funzionamento dell’Agenzia
sia di contabilizzazione e rendicontazione dei
contributi/aiutirelativi al FEOGA.
Cura la gestione del legale e dei contenziosi
relativi alle irregolarità nell’applicazione
dei regolamenti CE.
Monitora i risultati raggiunti ed effettua attività
di reporting sui lavori in corso sulla base
delle funzioni di competenza coordinando anche
gli uffici periferici addetti all’amministrazione
del personale e della ragioneria.
Le Strutture Periferiche
adottano un modello organizzativo in cui le funzioni
aziendali sono raggruppabili in Macro
Funzioni per affinità di intervento,
dove ogni Macro rappresenta un obiettivo (mission)
della struttura da sviluppare secondo principi
di efficienza, trasparenza ed innovazione assicurando
i servizidi AVEPA in tutto il territorio.
Come visto in precedenza, AVEPA si avvale della
collaborazione di enti esterni ai quali delega
alcune attività del processo di erogazione:
AGEA, Regione Veneto, CAA, CSQA Certificazione
S.r.l., CFS, ecc.
Le attività affidate all’esterno,
come disposto dal Reg. CE n. 1663/95, sono regolate
da dettagliate convenzioni quadro volte a garantire
la correttezza del processo ed il mantenimento
del livello qualitativo nella fornitura del servizio.
Il pagamento di un contributo è, quindi,
solo la fase finale di un’articolata procedura
di erogazione alla quale partecipano diversi attori
che operano sia all’interno (dipendenti)
sia all’esterno dell’Agenzia (imprese
agricole, UE, Stato,CAA, ecc.).
Gli interlocutori esterni intervengono in misura
diversa nel processo di assegnazione dei contributi
(si veda grafico riportato sotto):
- UE, Stato,
Regione Veneto:
assumono il duplice ruolo di fornitori dei fondi
destinati agli operatori agricoli e di controllori
dell’intero processo (visite periodiche
di controllo per monitorare la correttezza della
gestione e delle erogazioni)
- AGEA sezione Coordinamento:
è l’Organismo nazionale per le erogazioni
in agricoltura che funge da ente di raccordo con
l’UE, coordina e supporta l’attività
degli Organismi Pagatori regionali
- CAA: nel 2003 è
stata avviata una graduale procedura di semplificazione
burocratica che, di recente, ha riconosciuto i
CAA titolari della ricezione
delle domande per alcuni settori di intervento
(PAC seminativi, carni bovine ed ovicaprine, misure
E ed F dello Sviluppo Rurale e dell’aggiornamento
del fascicolo del produttore). Strumenti determinanti
di questo snellimento sono stati lo sviluppo e
l’implementazione di alcuni applicativi:
Sistema Operativo
Dichiarazioni (SOD)
per la gestione dell’anagrafica aziendale
e Sistema Operativo
Pratiche (SOP)
per la gestione on-line delle domande e del conseguente
pagamento degli aiuti
- imprese agricole venete:
sono i beneficiari dei fondi, quindi coloro che
valutano la qualità del servizio erogato;
l’organizzazione dell’Agenzia, nella
sua interezza, è protesa a garantire la
massima facilità di accesso e la semplificazione
dei processi al fine di agevolare i destinatari
del servizio

Grafico : Processo di erogazione
dei contributi ed attori coinvolti
Allo scopo di garantire la correttezza dell’applicazione
delle procedure verso le imprese agricole venete,
AVEPA svolge funzioni di controllo sugli organismi
delegati (AGEA, CAA, CSQA, CFS, ecc.) per verificare
la correttezza e la sicurezza delle attività
assegnate.
In questi anni di attività, l’adozione
di tale metodologia operativa ha permesso ad AVEPA
di erogare tutti i contributi comunitari (FEOGA)
e dello Stato e di registrare rilevanti pagamenti
in overspending (in più del previsto).
L’efficienza e la tempestività operativa
hanno spinto il MIPAF, di concerto alla UE, a
rilasciare ad AVEPA la graduale estensione
delle attività in nuovi settori
per cui in precedenza non era stato assegnato
l’accreditamento.
Il progressivo processo di riconoscimento può
essere ripercorso attraverso i Decreti MIPAF (26
giugno 2002, 12 marzo 2003, 8 luglio 2004) che,
a partire dal 2002, hanno riconosciuto all’Agenzia
tutti i settori di intervento.
L’ultimo decreto, luglio 2004, segna il
completamento del passaggio di competenze da AGEA
ad AVEPA per tutti i settori di intervento non
inclusi nei precedenti provvedimenti, a decorrere
dal 16 ottobre 2004 (si veda tabella di sintesi).

Tabella di sintesi: settori di
intervento/Decreti MIPAF
Inoltre la Regione può delegare ad AVEPA,
previa stipula di apposite convenzioni, la gestione
delle proprie competenze riguardanti i fondi strutturali
comunitari, nazionali o regionali, oltre alla
gestione delle attività connesse e funzionali
all’erogazione di aiuti.
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