Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo

Misura investimenti

Nel 2008 è entrata in vigore la riforma del settore vitivinicolo comunitario che mira a conferire equilibrio al mercato, a eliminare progressivamente le misure di intervento inefficaci e costose e a destinare le risorse di bilancio a misure più positive e dinamiche per accrescere la competitività dei vini europei. La riforma permette una rapida ristrutturazione del settore attraverso l'implementazione di una serie di misure che coinvolgono tutta la filiera vitivinicola dalla produzione, alla trasformazione, commercializzazione e promozione.

Il regolamento UE n. 1308/2013, relativo all'Organizzazione comune di mercato, rappresenta il supporto normativo che include tutti gli interventi attuabili da ciascun stato membro nell'ambito della riforma del settore. In particolare l'articolo 50 del regolamento istituisce un regime di aiuti per investimenti materiali o immateriali in impianti di trasformazione e commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell'impresa vitivinicola.

Tale regolamento identifica per la misura investimenti le spese ammissibili, i beneficiari e la percentuale massima di aiuto. In sintesi, l'aiuto è destinato ad investimenti effettuati da imprese piccole, medie e intermedie che operano nel settore della produzione, affinamento e/o confezionamento di prodotti vitivinicoli.

L'aliquota massima di sostegno è fissato al 40% della spesa sostenuta per gli investimenti, limitato al 10% per le grandi imprese. Gli investimenti ammissibili comprendono sia interventi strutturali che attrezzature per migliorare la competitività delle imprese del settore.

Il regime di aiuto è inserito nel Programma Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo (PNS) elaborato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF) e ogni anno la Regione del Veneto,  sulla base della ripartizione dei fondi definita dal Ministero, apre i bandi per la presentazione delle domande relative alle misure di investimento nel settore vitivinicolo, sia per le aziende agricole (Azione A) che per le imprese di trasformazione e commercializzazione (Azione B).

Nuovo bando biennale 2021 - 2022

E' stato approvato il nuovo bando biennale per gli investimenti del settore Vitivinicolo (DGR n. 1248 del 08.09.2020).

Come per i bandi precedenti, l'aiuto è rivolto agli investimenti nelle Aziende agricole (Azione A) e agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione (Azione B).

Il termine ultimo per presentare le domande di aiuto è il 15 novembre 2020, sempre tramite modalità informatica con l'applicativo DOMANDE PSR al quale si accede dalla sezione "Applicativi".

Il plafond finanziario per il sostegno ammonta ad 13.748.457,83 di euro complessivi, e come per il bando precedente, i beneficiari dovranno obbligatoriamente presentare, entro 15 giorni dalla comunicazione di finanziabilità, pena la decadenza della domanda, una richiesta di anticipo pari al 80% dell'aiuto concesso.

Bando biennale 2020 - 2021

E' stato approvato il nuovo bando biennale per gli investimenti del settore Vitivinicolo (DGR n. 1547 del 22.10.2019)..

Come per i bandi precedenti, l'aiuto è rivolto agli investimenti nelle Aziende agricole (Azione A) e agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione (Azione B).

Il plafond finanziario per il sostegno ammonta ad 5.696.199,64 di euro complessivi, e come per il bando precedente, i beneficiari dovranno obbligatoriamente presentare, entro 15 giorni dalla comunicazione di finanziabilità, pena la decadenza della domanda, una richiesta di anticipo pari al 80% dell'aiuto concesso.

Sostanzialmente i requisiti e i termini di ammissibilità rimangono i medesimi del bando precedente ad eccezione dei limiti di spesa per l'azione A, che sono rideterminati come sotto specificato

  • minimo 15.000,00
  • massimo 200.000,00

Ulteriori informazioni sul bando sono disponibili qui!


Informazioni
Stefano Bassi
tel. 049 7708767
stefano.bassi@avepa.it

Pubblicato il: 01.04.2014  -  Ultima modifica: 24.09.2020
Condividi questa pagina:
segnala errore torna su stampa invia e-mail