Azione 4.2.1

Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive

La Regione Veneto, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1820 del 15 ottobre 2013, ha adottato il Documento di Piano, il Rapporto ambientale, il Rapporto ambientale - sintesi non tecnica del "Piano Energetico Regionale - Fonti Rinnovabili - Risparmio Energetico - Efficienza Energetica" (PERFER), che sviluppa in particolare le strategie e gli interventi per la diffusione delle fonti rinnovabili, dell'efficienza e del risparmio energetico e, come logico corollario, la tutela dell'ambiente e delle risorse naturali.

Tra le azioni individuate e volte alla qualificazione energetica e sostenibilità del sistema produttivo, il PERFER individua, tra l'altro, la diffusione di interventi su efficienza e risparmio energetico (quali ad es. impianti ad alta efficienza di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi di energia nei processi produttivi, nonché valorizzazione di altre forme di energia recuperabile), diffusione di interventi di sviluppo delle fonti rinnovabili, sviluppo di progetti di efficientamento energetico nei settori "energy intensive", nel settore commerciale e nel settore turistico anche attraverso la diffusione di diagnosi energetiche.

In linea con le Azioni di Piano, l'azione proposta prevede l'incentivazione alle imprese affinché possano contenere la spesa energetica, l'inquinamento e le emissioni in atmosfera, utilizzare in maniera efficiente le risorse e valorizzare le fonti rinnovabili.

Le tipologie di interventi potranno riguardare:

  • diagnosi energetiche di I° (preliminare) e II° livello (approfondita) e conseguenterealizzazione degli interventi, da realizzare anche mediante ricorso a voucher; monitoraggio continuo dei flussi energetici ed elaborazione delle buone prassi aziendali;
  • installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti (quali ad esempiosostituzione di motori elettrici, installazione di inverter, rifasamento, sostituzione di gruppidi continuità, sistemi di controllo) in grado di contenere i consumi energetici nei processiproduttivi (con particolare riferimento ai settori "Energy intensive", al settore commerciale ed al settore turistico), nonché utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi;
  • installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo;
  • cogenerazione industriale;
  • interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi.

Verranno inoltre finanziati audit energetici nelle imprese per capire i reali fabbisogni delle stesse e creare consapevolezza da parte degli imprenditori. Questi interventi definiti di tipo "soft" (quali ad esempio l'installazione di sistemi di controllo dei consumi, ecc.) possono essere effettuati soltanto con la realizzazione conseguente di interventi cosiddetti di tipo "hard" (quali ad esempio la riconfigurazione/sostituzione di macchinari, l'inserimento di nuovi filtri/motori, ecc.).

Alcuni interventi di efficientamento degli immobili produttivi, anche se di semplice realizzazione, consentirebbero notevoli risparmi. Agire sull'efficienza energetica dell'intero immobile è ovviamente un intervento più costoso da attuare e quindi il risparmio energetico ottenibile deve essere tale da giustificare l'intervento stesso.

I beneficiari saranno le piccole e medie imprese, e gli interventi riguarderanno le imprese presenti sull'intero territorio della Regione del Veneto.


DGR n. 771 del 29 maggio 2017

Apertura bando: 15 giugno 2017

Chiusura bando: 31 luglio 2017, ore 18:00

Dotazione finanziaria: 12.000.000 euro


Soggetti ammissibili:

  • PMI
  • Settori ATECO di cui all'allegato B del bando

Progetto

Tipologia di intervento: Progetti finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica.

Spese ammissibili tipo:

  • fornitura, installazione e adeguamento di impianti produttivi e macchinari a elevata efficienza energetica;
  • fornitura e installazione di hardware e software necessari al funzionamento degli impianti e dei macchinari;
  • opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del progetto. Spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  • spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento;
  • spese per il rilascio delle certificazioni di gestione ambientale o energetica
  • conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001;
  • spese relative alla fideiussione, in caso di richiesta anticipo.

Soglie di ammissibilità del progetto: Min. 100.000 euro - max. 500.000 euro

Durata del progetto: 18 mesi

Sostegno

Forma del sostegno: Contributo in conto capitale concesso ai sensi del Regolamento de minimis

Intensità del sostegno: 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto

Modalità di pagamento:

  • Saldo. E' possibile richiedere un anticipo pari al 40% del contributo concesso, a fronte della presentazione di idonea garanzia fideiussoria
Pubblicato il: 06.06.2017  -  Ultima modifica: 20.06.2017
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